diving center le castella

IMMERSIONI

Il centro sub le Castella effettua immersioni all’interno dell’Area mARINA protetta Capo rizzuto su splendidi relitti e fondali naturalistici.

BENGALA

Nave a vapore affondata nel settembre del 1970, conosciuta come il relitto delle bottiglie, situata a 5 miglia di mare dal porto di le Castella in mare aperto corrente prevalente da nord profondità metri 31. Il relitto si presenta completamente collassato, si vede benissimo la imponente poppa con l’elica a quattro pale, al centro l’impianto delle caldaie con a fianco nella sua imponenza il motore a combustione esterna di cui si possono ammirare le bielle, l’albero motore ed il tunnel dell’asse dell’elica. Verso prua i vari piani delle stive sono accartocciati su se stessi e nella parte più bassa e possibile ammirare ancora ora le casse in legno piene di bottiglie di vino con i tappi di sughero. Della prua si intravede la gruetta di capone, i verricelli e le ancore. Nuvole di saraghi stanziano sul relitto e cernie veraci di notevoli dimensioni, la visibilità non sempre è buona, quando lo è il colpo d’occhio è spettacolare. difficoltà medio-alta.

PONENTE

Immersione in mare aperto a circa 2miglia e mezzo dal porto di le castella direzione sud-ovest profondità da meno 23 metri a meno 37 metri possibilità di corrente forte da nord-ovest o da sud-est. E’ la parte più occidentale della secca di le castella fondale di roccia che finisce su sabbia, con un salto di circa 15 metri. Durante la discesa si possono incontrare pesci pelagici come ricciole, tonni e lucci, mentre sul fondo a ridosso della scogliera. cernie, saraghi, murene e dentici. Difficoltà medio alta.

 

RELITTONE

Relittone

Immersione in mare aperto a circa un miglio dal porto, direzione sud-ovest profondita massima metri 10, possibilità di corrente da est e da ovest. Il relitto di circa 80 metri è completamente distrutto , si intravede bene la poppa con la sua elica e l’asse dell’elica sulla poppa della nave molto colorato e pieno di luce pieno di pesci di piccola taglia molto colorati tra cui piccole cernie brune, saraghi occhiate salpe, donzelle, sciarrani e pesci pappagallo ideale per fotografie, normalmente utilizzato per immersioni di fine corso e di chek, ideale per controllo assetto e attrezzatura. Difficoltà bassa.

RELITTINO

Nave a vapore di circa 50 metri affondata a circa due miglia dal porto di le castella direzione ovest-nord-ovest, profondità massima 8 metri la nave si trova adagiata di fianco allo scoglio dove si è schiantata affondando. Lo scoglio, ancora oggi è pericoloso per la navigazione e non di rado imbarcazioni ci vanno a cozzare, trovandosi questo a un metro e mezzo di profondità. Ideale per principianti e sub che devono controllare l’attrezzatura. Si possono ammirare splendidi labridi, occhiate, sciarrani, donzelle e nuvole di castagnole  intorno allo scoglio. Difficoltà bassa. 

 

 

 

 

GUNNY

Nave mercantile affondata dopo la seconda guerra mondiale, a circa 7 miglia dal porto di le castella dopo la secca di capo bianco. Immersione in mare aperto a circa un miglio dalla costa profondità massima meno 27 metri. Il relitto presenta integre la prua e la poppa,  le stive squarciate dalle esplosioni dei predoni per rubare i metalli di valore mettono a nudo i due propulsori principale e ausiliario oltre al gruppo di motori per l’impianto elettrico. La prua maestosa è adagiata sul lato destro, con ancora le due ancore negli occhi di cubia e gli argani con le catene cazzate per la navigazione, l’interno è osservabile dai portelli senza penetrazione per la presenza di rotoli di cavi in posizione non sicura. La prua sempre avvolta da nuvole di saraghi e di occhiate che non disdegnano di avvicinarsi ai sub. Difficoltà media.

ANCORA

Immersione in mare aperto a circa 3 miglia dal porto di le castella direzione sud, profondità massima meno 42 metri, fondale roccioso e sabbia, si incontrano grosse cernie brune, dentici e corvine oltre a murene. L’immersione è una immersione quadra con discesa e risalita senza riferimenti. Difficoltà alta. 

PERCORSO ARCHEOLOGICO

Percorso ArcheologicoIl percorso archeologico si trova a sud-ovest del castello aragonese, esteso per circa 400 metri, la sua profondità media è di 5 metri. Si possono ammirare le testimonianze della vita sull’isola fortificata come scalinate in pietra, crogioli, vasche per la raccolta delle acque, massi di arenaria intagliati per estrarne blocchi per la costruzione e resti delle mura del castello stesso. Difficoltà bassa

 

 

TRAMONTANA

Sito di interesse archeologico. Immersione quadra profondità meno 28 metri, dove è possibile ammirare i resti di un naufragio di età romana. Cocci di varia grandezza e la possibilità di fare scoperte inedite. Difficoltà media.

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